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3 aprile 2018

Istanza giudice tutelare sinistro stradale minore - autorizzazione al giudizio



originale istanza e provvedimento

TRIBUNALE DI ____________________________

ILL.MO SIG. GIUDICE TUTELARE

                    
I Sottoscritti _____________, nata a __________ (__) il __.__.19__ (CF_______________) e ________________, nato a __________ (__) l’__.__.19__ (CF___________________) nella qualità di genitori esercenti la responsabilità genitoriale del figlio minore ________________ nato a ________ il __.__.20__ (CF____________________), tutti residenti a ____________ in __________ n.__
PREMESSO CHE
1.     in data __.__.20__, ore __,__ circa in ____________ (__), _______ n._, la vettura ____________ TG ____________ di proprietà del sig. ______________ (CF____________________) e guidata dalla Sig.ra _________________ (CF________________) mentre effettuava manovra di uscita dal parcheggio investiva il minore _______________, alla presenza di testimoni;
2.     il minore veniva trasportato all’Ospedale di __________________ riportando numerosi danni;
3.     in data __.__.20__ veniva inviata la prima lettera di messa in mora mediante pec alla compagnia di assicurazione del veicolo sopra indicato, __________________________________, seguita da altre senza risposta;
4.     in data __.__.20__ il minore ______________ veniva visitato presso lo studio del medico fiduciario dell’Assicurazione Dott. ____________ a seguito del sinistro, indicato dalla compagnia con n. _______________________;
5.     nonostante i solleciti, nessuna offerta nei termini di legge è pervenuta dall’assicurazione in merito alla liquidazione del danno occorso al minore _____________;
6.     è interesse del minore agire in giudizio per vedersi riconoscere il risarcimento di tutti i danni sofferti a seguito dell’incidente così come determinati dalla consulenza tecnica di parte del Dott. ________________ (allegato);
TANTO PREMESSO
I sottoscritti formulano istanza di volerli autorizzare ad adire in giudizio l’Ass.ne _________________ in solido con il proprietario del veicolo in nome e per conto del minore __________________ a mezzo dell’ Avv. _____________ (C.F. _______________________), del foro di ____________________ con studio in ______________(__) alla via _____________, n. __, (pec:_________________).
Chiedono, altresì, qualora l’assicurazione dovesse offrire una somma congrua ai danni lamentati dal minore _________________, di essere autorizzati ad accettarla e riscuotere la somma spettante al minore quale risarcimento dei danni subiti.
Con richiesta di provvedimento immediatamente esecutivo.
Allegati: dichiarazione sostitutiva certificazione di Stato di Famiglia, cid, referto ospedale e guarigione, lettera di messa in mora, consulenza di parte.

                     Firma genitori

27 febbraio 2018

Ricorso per divorzio L. 898/1970

La L. 898/1970 disciplina i casi di scioglimento del matrimonio.

Una delle differenze con la separazione è che non avremo un'omologa, ma anche in questo caso una sentenza (art. 4 comma 16)

Modello ricorso giudiziale di divorzio

MODELLI

DIVORZIO



TRIBUNALE DI ___________________
RICORSO GIUDIZIALE
PER LA CESSAZIONE DEGLI EFFETTI CIVILI DEL MATRIMONIO

Modello ricorso consensuale di divorzio


MODELLI

DIVORZIO



TRIBUNALE DI _________________

RICORSO CONGIUNTO IN CAMERA DI CONSIGLIO

PER LA CESSAZIONE DEGLI EFFETTI CIVILI DEL MATRIMONIO

9 dicembre 2016

Modello memoria difensiva avverso reclamo ex art. 669 terdecies

Il modello offerto è tratto integralmente da un atto riguardante un procedimento realmente verificatosi.



TRIBUNALE DI ______________________
MEMORIA DIFENSIVA
AVVERSO RECLAMO EX ART. 669 TERDECIES C.P.C.
PROC N. RG ____/_____ - DOTT. ____________
UDIENZA DEL __/__/____

25 luglio 2016

Modello ricorso previdenza dopo il dissenso nell'atp

MODELLI


(esempio)

Si consiglia la lettura:
  1. Come fare un accertamento tecnico preventivo obbligatorio;
  2. Cosa fare nell'ATP previdenziale dopo il dissenso dell'INPS;
  3. Dichiarazione ai sensi dell'art. 152 disp.att. c.p.c. (contributo unificato e spese legali)
  4. Cosa fare se non si è stati chiamati dall'INPS per la visita?
TRIBUNALE DI ____________________
SEZIONE LAVORO
GIUDICE _______________
RICORSO EX ART. 445 BIS COMMA 6 C.P.C.
PER
Il Sig. ___________ nato il __/__/_____ a _____________________ (CF._______________) e residente a ___________ in via ______________ n__, rappresentato e  difeso, in virtù di mandato in calce all’accertamento tecnico preventivo obbligatorio, dall’Avv. ________________ (C.F. ___________________), nonché e domiciliato presso il suo studio in ________________ alla via _________________ n.___ (tel e fax ________________ pec _________@pec.it)
CONTRO
INPS, in persona del Presidente p.t. con sede in ________________________alla via ___________________ nonché rappresentata e difesa da _________________________
PREMESSO
1.      Che, il sig. _______________ con ricorso depositato al n. RG _____/______ adiva il Tribunale di ____________per ottenere, ex art. 445 bis cpc, l’accertamento del proprio stato per il riconoscimento (inserire es. assegno ordinario di invalidità ex L. 222/84);
2.      Che, con decreto del __/__/____ veniva fissata la prima udienza per il __/__/____, notificato in uno con il ricorso all’INPS in data __/__/___;
3.      Che, alla prima udienza il Giudice ________________ assegnava al CTU Dott. ________________ l’incarico di espletare la Consulenza Tecnica D’Ufficio richiesta;
4.      Che, in data __/__/____ alle ore __:__ iniziavano le operazioni peritali presso lo studio del CTU a ___________________ in via _________________ alla presenza ____________________________;
5.      Che, in data __/__/____ il CTU depositava la consulenza tecnica che non riconosceva il beneficio richiesto;
6.      Che, in data __/__/____ il Giudice Dott. __________ emetteva decreto di chiusura delle operazioni peritali;
7.      Che, in data __/__/____il sig. ______________esprimeva il proprio motivato dissenso ex art. 445 bis comma 6 cpc per le seguenti ragioni:
ERRONEITA’ DELLA CONSULENZA TECNICA D’UFFICIO    
La CTU redatta dal Dott. ________________ non è condivisibile in quanto viziata da diverse contraddizioni diagnostico valutative ed, altresì, carente nelle motivazioni medico-legali in ordine alla prestazione richiesta. Come si evince, infatti, dall’allegato parere sanitario reso dal Consulente di parte dell’odierno ricorrente, Dott. _______________, che osserva :” Non si concorda con le conclusioni del CTU per le seguenti motivazioni:
1.      ____________________________________________________________________;
2.      _____________________________
3.      Le tabelle di invalidità civile presentano una valutazione superiore_________________________________________________________________________
4.      ______________________________________
A tali considerazioni deve aggiungersi che per la pacifica giurisprudenza (inserire pronunce che avallino l’excursus fattuale oltreché patologico)
________________________________________________________________________________________________________________________
Nulla di tutto ciò è emerso nella Consulenza tecnica svolta nonché dell’evidente fondatezza delle ragioni giuridiche e fattuali poste a base del ricorso del Sig________________, che come in epigrafe rappresentato, difeso e domiciliato
CHIEDE
Che in via preliminare l’On. Tribunale adito, Voglia fissare con decreto l’udienza di discussione della causa, con il termine di notifica del ricorso e decreto, nonché l’invito alla parte resistente di costituirsi nei modi e termini di legge con l’avvertimento che in mancanza si procederà in sua contumacia per ivi accogliere le seguenti
CONCLUSIONI
Voglia L’Ill.mo Tribunale adito, per le ragioni di cui in premessa, in accoglimento del presente ricorso accertare che lo stato patologico del Sig. _________________ è tale da integrare i presupposti per _______________________di cui alla Legge_______/_____e per l’effetto riconoscerne mediante sentenza il beneficio come richiesto nell’accertamento tecnico preventivo obbligatorio.
Si chiede sin da ora il rinnovo della Consulenza Tecnica d’Ufficio a seguito delle carenze sopra evidenziate relativamente a quella già depositata, indicando sin da ora quale consulente tecnico di parte il dott. ___________________________ o altro consulente che ci si riserva di nominare.
Con vittoria di spese diritti ed onorari dell’intero procedimento.
Si allega:
1.      Decreto di chiusura delle operazioni peritali,
2.      Dichiarazione di dissenso depositata;
3.      Parere medico-legale CTP dott. ____________________;
4.      Copia della CTU del Dott._______________;
5.      Certificati medici del sig. _______________;
DICHIARAZIONE DI VALORE
Si dichiara che il valore della causa è indeterminabile _____________________ il contributo unificato è di € 43,00 _______vedi anche ______
_______________lì, __/__/____

21 luglio 2016

Danni a colture da fauna selvatica - legittimazione passiva Parchi o Riserve


Nelle zone interessate dai Parchi Nazionali, sempre più spesso i coltivatori si lamentano dei danni provocati dalla fauna selvatica, soprattutto ungulati.

In materia di danni derivanti da fauna selvatica, la disciplina cardine è quella della L.n. 157/92.

Citando la norma suindicata, col termine "fauna selvatica"