18 settembre 2021

Modello ricorso tributario con reclamo e proposta di mediazione

 


COMMISSIONE TRIBUTARIA PROVINCIALE DI _____________

RICORSO CON PROPOSTA DI MEDIAZIONE

Istanza di reclamo ai sensi dell’art. 17 bis D. Lgs. 546/92

CONTRIBUENTE: _____________, nato a _____________ il _____________, (_____________) residente a _____________ (__) in via _____________, __, rappresentato e difeso dall’Avv. _____________ (_____________), del Foro di _____________, ed elettivamente domiciliato presso il suo studio di _____________ (__) alla via _____________, n. __, _____________) in virtù di procura rilasciata in calce al presente atto, contenente l’informativa ex L.28/2010

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CONTROPARTE: (_____________) Comune di _____________in persona del Sindaco p.t. dom.to per la carica presso la sede in _____________ (__) PEC  _____________

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ATTO IMPUGNATO:

AVVISO DI ACCERTAMENTO OMESSO PAGAMENTO N. _____________IMPOSTA MUNICIPALE SUGLI IMMOBILI IMU – _____________- a firma della responsabile del servizio finanziario del Comune di _____________ (_____________) Dott.ssa _____________per l’importo complessivo di € _____________;

PREMESSA IN FATTO

1.    In data _____________ il Comune di _____________ (__) notificava l’avviso di accertamento _____________ per la somma complessiva di € _____________ (di cui _____________ quale totale maggior tributo; _____________per sanzioni; _____________per interessi; _____________per spedizione);

2.    l’ente nel documento ritiene che il contribuente abbia pagato solo in parte il tributo dovuto (€ _____________a fronte di € _____________) per gli immobili indicati nella scheda di accertamento allegata che indica i seguenti immobili:

_________________________________________________________________

3.    In data _____________veniva depositata istanza di annullamento in autotutela prot. al n. _____________al quale non è stato dato alcun riscontro;

Avverso tali avvisi di accertamento il Sig. _____________intende interporre ricorso, fondato sui seguenti

MOTIVI

1.      AVVISO DI ACCERTAMENTO IMU – _____________ AVVISO N. _____________PER LA SOMMA COMPLESSIVA DI € _____________– CARENZA LEGITTIMAZIONE FUNZIONARIO INDACATO NELL’AVVISO– MAGGIOR SOMMA NON DOVUTA

L’accertamento in oggetto inviato al contribuente _____________è illegittimo e merita di essere annullato, poiché:

§  IL FUNZIONARIO NON È RESPONSABILE DELL’UFFICIO TRIBUTI: come si legge dall’avviso di accertamento il funzionario _____________non è responsabile dell’ufficio Tributi, ma responsabile del solo ufficio finanziario;

§  IL FUNZIONARIO NON E’ AFFATTO RESPONSABILE: vi è di più, la _____________non risulta essere mai stata designata con apposito atto deliberativo di Giunta Comunale quale “Funzionario Responsabile _____________ componente _____________” ai sensi e per gli effetti dell’art. unico della L. 147/13 che al comma 692 stabilisce che “ il comune designa il funzionario responsabile a cui sono attribuiti tutti i poteri per l'esercizio di ogni attività organizzativa e gestionale, compreso quello di sottoscrivere i provvedimenti afferenti a tali attività, nonché la rappresentanza in giudizio per le controversie relative al tributo stesso” – non è un caso che nella pressa dell’avviso di accertamento non si richiami alcuna delibera di nomina del responsabile (Comm. trib. prov. Lazio Frosinone Sez. II, 02/05/2016).

Si aggiunga, ancora, che l’avviso non contiene l’indicazione dell’ufficio presso il quale è possibile ottenere informazioni complete in merito all’atto notificato né, appunto, l’indicazione del responsabile del procedimento in dispregio all’art. 1 comma 162 della L.296/2006.

§  LA MAGGIOR SOMMA NON RISULTA DOVUTA: come attestato dall’UTC di _____________ (__) la particella:

-          __________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

Tali zone non sono edificabili e come tali non soggette ad imposta presso il Comune di _____________. Di tali aree il Comune di _____________ ne era perfettamente a conoscenza e non ha tenuto conto in dispregio del principio di collaborazione e buona fede tra ente impositore e contribuente (L. n. 212/2000 art. 10 comma 1).

Di conseguenza quanto già pagato dal contribuente deve ritenersi satisfattivo della pretesa creditoria del Comune di _____________che non ha debitamente sottratto i mq non soggetti al calcolo dell’imposta dovuta.

 

Pertanto, l’avviso di accertamento è nullo e il ricorso merita di essere accolto.

 

2.      IMPORTO NOTIFICA AVVISI DI ACCERTAMENTO SUPERIORI A QUELLI DOVUTI – SANZIONI ED INTERESSI NON DOVUTI

Il Comune di _____________ ha notificato due avvisi di accertamento indicando, per ognuno, la somma di € _____________.

Tale importo risulta superiore a quanto indicato dal Decreto n. 3 ottobre 2006 del Ministero dell’economia, in attuazione di quanto previsto dall'art. 10, comma 2, della legge 3 agosto 1999, n. 265, determinando in € 5,88 la somma spettante ai comuni per la notifica degli atti delle pubbliche amministrazioni;

Di conseguenza i maggiori importi non risultano dovuti.

Inoltre, nessun avviso risulta inviato al contribuente in merito ai presunti mancati pagamenti, di conseguenza, né le sanzioni né gli interessi risultano dovuti.

Per l’avviso di accertamento IMU n. _____________la somma di € _____________ (di cui _____________per sanzioni; _____________per interessi).

Tali spese accessorie non sono comunque dovute.

Di conseguenza, in ogni caso, questi devono defalcarsi dall’importo dovuto.

 

Il ricorso risulta pertanto fondato sia in fatto che in diritto e merita di essere accolto.

TUTTO CIÒ PREMESSO

Il Sig. __________________________come in epigrafe rappresentato e difeso

RICORRE

Alla On.Le Commissione Tributaria Provinciale di _____________, perché Voglia annullare e revocare i seguenti avvisi di accertamento:

AVVISO DI ACCERTAMENTO OMESSO PAGAMENTO _____________DEL _____________– IMPOSTA MUNICIPALE SUGLI IMMOBILI IMU – ANNO _____________ - a firma della responsabile del Comune di _____________del servizio finanziario _____________per l’importo complessivo di € _____________;

in via preliminare dichiarare l’avviso di accertamento nullo, poiché il firmatario dell’avviso, come da apposito timbro, non è responsabile dell’ufficio Tributi, ma solo dell’ufficio finanziario e/o perché la Dott.sa _____________, come già detto, non è stata designata con apposito atto deliberativo di G.C. quale “funzionario responsabile _____________” ai sensi e per gli effetti della L. 147/2013 n. 692;.

nel merito dichiarare l’I_____________ pagata dal ricorrente satisfattiva dell’imposta dovuta e di conseguenza non dovuta la maggior somma richiesta dal Comune di _____________in quanto nelle particelle _____________vi sono ricomprese aree non soggette all’imposta, come indicato dall’UTC del _____________, ricadenti nella zona Agricola o zona rossa a rischio alluvione, soggetta ad inedificabilità assoluta e di conseguenza esentata dall’imposta – per le quali l’ente non ha provveduto al relativo sgravio;

in subordine dichiarare, non dovute le ulteriori spese di notifica, gli interessi e le sanzioni applicati per mancata notifica dell’avviso di avviso di pagamento;

Con ripetizione delle somme che fossero comunque e coattivamente riscosse in pendenza di giudizio.

Con vittoria di spese, competenze ed onorari di giudizio.

Salvis iuribus, con espressa riserva di memorie, produzioni istanze e allegazioni. 

DICHIARAZIONE DI VALORE

Ai fini del contributo unificato di cui al DPR 115/2002, si dichiara che il valore del presente giudizio è pari ad € _____________ed il contributo unificato è pari ad € _____________.

RICHIESTE ISTRUTTORIE

In ogni caso, si chiede sin da ora al Giudice di ordinare al Comune di _____________ (­­__), ai sensi e per gli effetti dell’art. 210 cpc: di esibire la documentazione relativa alle particelle del sig. _____________ricedenti nella zona rossa e pertanto non dovute dal contribuente; il deposito dell’istanza di autotutela prot. _____________del _____________.

Si allegano in copia i seguenti documenti:

1.     AVVISO DI ACCERTAMENTO OMESSO PAGAMENTO N. _____________ DEL _____________IMPOSTA MUNICIPALE SUGLI IMMOBILI IMU – _____________- a firma della responsabile del servizio finanziario del Comune di _____________ (__) Dott.ssa _____________per l’importo complessivo di € _____________;

2.     Istanza di autotutela prot. _____________del _____________;

3.     Attestato ufficio tecnico Comune di _____________;

ISTANZA OBBLIGATORIA DI RECLAMO

ai sensi del novellato art. 17 bis D. Lgs. 546/92, con successiva proposta di mediazione.

_____________, nato a _____________il _____________, (_____________) residente a _____________ (__) in via _____________, ­­__ rappresentato e difeso dall’Avv. _____________ (_____________), del Foro di _____________, ed elettivamente domiciliato presso il suo studio di _____________ (__) alla via _____________, n. __, __ (tel. e fax _____________ – pec _____________) in virtù di procura rilasciata in calce al presente atto, contenente l’informativa ex L.28/2010

CHIEDE

Al COMUNE DI _____________ (__) – in persona del SINDACO P.T. dom.to per la carica in via dom.to per la carica presso la sede _____________, _____________, _____________, in via preventiva ed alternativa al deposito del ricorso che precede presso la Commissione Tributaria Provinciale di _____________ di accogliere le richieste indicate nel ricorso suesteso e che qui si intendono integralmente trascritte e di annullare con proprio provvedimento i seguenti atti:

AVVISO DI ACCERTAMENTO OMESSO PAGAMENTO _____________IMPOSTA MUNICIPALE SUGLI IMMOBILI IMU – _____________- a firma della responsabile del servizio finanziario del Comune di _____________ (__) Dott.ssa _____________per l’importo complessivo di € _____________;

Ai fini della presente procedura di reclamo si precisa che il valore della controversia calcolato ai sensi dell’art. 17 bis D. Lgs. 546/92 è € _____________– C.U.T _____________

PROPOSTA DI MEDIAZIONE

Il sig. _____________come sopra rappresentato, formula altresì la presente proposta di mediazione fondata sui seguenti motivi.

Di fronte ad un avviso di accertamento palesemente infondato nonché illegittimo sia dal punto di vista formale che di fatto, il Comune di _____________ (__) può agire in autotutela annullando l’avviso di accertamento visti i motivi indicati nel ricorso. E’ possibile per il responsabile verificare tramite l’ufficio tecnico che la particella per quale viene richiesta l’IMU è nella zona rossa, del tutto inedificabile e pertanto non dovuta.

_____________, __.__.20__

                                                                                                      Avv. ____________

 


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