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Visualizzazione post con etichetta Sinistri stradali e risarcimento danni. Mostra tutti i post

sinistro causato da cane randagio: può invocarsi il caso fortuito?


L'attore aveva citato l'ANAS per vederla condannare per risarcimento del danno ai sensi dell'art. 2051 c.c. secondo cui  "(Danno cagionato da cosa in custodia). Ciascuno e' responsabile del danno cagionato dalle cose che ha in custodia, salvo che provi il caso fortuito." 

Le decisioni di primo e secondo grado avevano accolto i rilievi dell'ANAS e rigettato la richiesta di risarcimento.

La Cassazione n. 765 del 12.01.2022 ha chiarito quanto segue:

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Modello lettera messa in mora sinistro - indennizzo diretto

                                                                                                       

MESSA IN MORA ASSICURAZIONE FAC SIMILE 


​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​______________ Assicurazioni S.p.A
Via ___________, ___
cap__________ ________
____________________@pec_________.it

Oggetto: richiesta risarcimento danni e costituzione in mora 

Scrivo per conto e nell’interesse della sig.ra __________, nata a ____________ (__) il __/__/19__, residente in ___________ (__) alla via __________ n. __, c.f. __________________, (occupazione) la quale mi ha conferito mandato, significandoVi quanto segue.

(ricostruzione del sinistro) In data ___/__/20__, in _______________ (__), lungo la via ____________ già SS__, mentre l’auto tg _________, provenendo da sud con direzione nord, di proprietà e condotta dalla mia assistita e assicurata presso la Vostra Società con polizza n. ___________, effettuava manovra di svolta a destra per parcheggiare nell’area di sosta a pagamento attigua alla strada, veniva attinta alla parte posteriore destra dall’auto tg _________, di proprietà della sig.ra _______________ e condotta dal sig. ____________, assicurata presso ___________ S.p.a. con polizza n. ___________, la quale, nel ripartire dopo aver sostato sulla parte destra della carreggiata, non si accorgeva della predetta manovra.

In conseguenza dell’incidente, (eventuale intervenivano - carabinieri - polizia - vigili i quali provvedevano a redigere foto e verbale dell'incidente),

La mia cliente riportava (in caso di danni alla persona) “________________” così come diagnosticato dal Pronto Soccorso di ________________, ancora in via di guarigione, mentre la sua auto riportava danni per Euro ______,00 oltre a sosta tecnica.

Vi invito e diffido, pertanto, a liquidare per le vie amichevoli i danni patiti e patienti dalla mia cliente, materiali e morali, sia emergenti sia per lucro cessante oltre a interessi, rivalutazione e spese legali, danni che Vi saranno specificati a seguito di guarigione clinica con avvertimento che, in mancanza, saranno adite le vie legali.

L’auto della mia cliente è a Vostra disposizione per gli accertamenti peritali presso il mio studio dalle ore __,00 alle ore __,00 fino al giorno __/__/20__.

Con la presente si intende costituire in mora la Società in indirizzo.

Inoltre, il sig. ______________ (CF_______________), ai sensi e per gli effetti dell'art. 142, comma 2, d.lgs. 209/2005, consapevole della responsabilità anche penale in ipotesi di dichiarazioni non veritiere, firmando la presente, DICHIARA di non avere diritto (o avere diritto e a cosa ___________) a prestazioni da parte di istituti che gestiscono assicurazioni sociali obbligatorie;

In attesa di ricevere riscontri porgo distinti saluti.

________, lì __.__.20__
Avv. ________________

cliente 
___________________
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Covid 19 e risarcimento danni sinistri

Alla luce dei decreti oggi in vigore per fronteggiare l'emergenza Covid-19, è opportuno chiarire alcuni aspetti che intervengono sul codice delle assicurazioni e sui tempi di risarcimento a seguito di sinistro stradale.
Come tutti sanno le procedure di indennizzo diretto e di risarcimento del danno a seguito di sinistro stradale sono
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Istanza giudice tutelare sinistro stradale minore - autorizzazione al giudizio



originale istanza e provvedimento

TRIBUNALE DI ____________________________

ILL.MO SIG. GIUDICE TUTELARE

                    
I Sottoscritti _____________, nata a __________ (__) il __.__.19__ (CF_______________) e ________________, nato a __________ (__) l’__.__.19__ (CF___________________) nella qualità di genitori esercenti la responsabilità genitoriale del figlio minore ________________ nato a ________ il __.__.20__ (CF____________________), tutti residenti a ____________ in __________ n.__
PREMESSO CHE
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Ricorso al prefetto art. 203 D. Lgs. n. 285/92

Il ricorso al prefetto (modello) è disciplinato dall'art. 203 del CdS: 

1. Il trasgressore o gli altri soggetti indicati nell'art. 196, nel termine di giorni sessanta dalla contestazione o dalla notificazione, qualora non sia stato effettuato il pagamento in misura ridotta nei casi in cui e' consentito, possono proporre ricorso al prefetto del luogo della commessa violazione, da presentarsi all'ufficio o comando cui appartiene l'organo accertatore ovvero da inviarsi agli stessi con raccomandata con ricevuta di ritorno. Con il ricorso possono essere presentati i documenti ritenuti idonei e puo' essere richiesta l'audizione personale. 
1-bis. Il ricorso di cui al comma 1 puo' essere presentato direttamente al prefetto mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento. In tale caso, per la necessaria istruttoria, il prefetto trasmette all'ufficio o comando cui appartiene l'organo accertatore il ricorso, corredato dei documenti allegati dal ricorrente, nel termine di trenta giorni dalla sua ricezione. 
2. Il responsabile dell'ufficio o del comando cui appartiene l'organo accertatore, e' tenuto a trasmettere gli atti al prefetto nel termine di sessanta giorni dal deposito o dal ricevimento del ricorso nei casi di cui al comma 1 e dal ricevimento degli atti da parte del prefetto nei casi di cui al comma 1-bis. Gli atti, corredati dalla prova della avvenuta contestazione o notificazione, devono essere altresi' corredati dalle deduzioni tecniche dell'organo accertatore utili a confutare o confermare le risultanze del ricorso.)) 
3. Qualora nei termini previsti non sia stato proposto ricorso e non sia avvenuto il pagamento in misura ridotta, il verbale, in deroga alle disposizioni di cui all'art. 17 della legge 24 novembre 1981, n. 689, costituisce titolo esecutivo per una somma pari alla meta' del massimo della sanzione amministrativa edittale e per le spese di procedimento.

Termine

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Locazione sciolta consensualmente - terzo condannato a risarcire il danno al locatore

La fattispecie concreta consta di due rapporti:
  • quello tra locatore e conduttore;
  • quello tra locatore e inquilini del piano di sopra (terzi).

A fronte delle molestie degli inquilini del piano di sopra, il conduttore e il locatore sciolgono consensualmente il loro rapporto. Tuttavia, dal momento che lo scioglimento del contratto, seppur consensuale è dovuto al comportamento degli inquilini del piano di sopra i proprietari dell'immobile decidono di procedere nei loro confronti per violazione della libertà economica, in due differenti momenti:
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Caparra confirmatoria: per l'adempiente due discipline alternative

La caparra confirmatoria, al pari di quella penitenziale (art. 1386 c.c.), ha natura di patto contrattuale a carattere reale.

Il recesso unilaterale dal contratto, previsto dall'art. 1385 c.c. in caso di inadempimento della parte che ha versato la caparra, è di natura legale e postula necessariamente l'inadempimento dell'altro contraente di cui,
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Cliente scivola sul pavimento bagnato del supermercato: responsabilità


Omessa segnalazione all'interno del supermercato di un tratto di pavimentazione bagnata non visibile, causa la rovinosa caduta a terra di un cliente, che transitava a piedi su quel tratto e cagionava a quest'ultimo lesioni personali.

La Corte di Cassazione (sentenza n. 31521/2016) – nell'accogliere la tesi del P.M. secondo cui:

  • il giudice aveva erroneamente prosciolto l’imputato a seguito della remissione della querela da parte del cliente infortunatosi;
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