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Modello decreto di liquidazione delle spese di esecuzione ex art. 611 c.p.c.


MODELLI

TRIBUNALE DI ____________________
LIQUIDAZIONE EX ART 611 C.P.C.
DELLE SPESE DELL’ESECUZIONE PER CONSEGNA O RILASCIO
NELLA PROCEDURA ESECUTIVA N. ____/20__

L’Avv. _____________ (C.F. _______________), rappresentante e difensore del Sig. _______________ nato a _______________ il __/__/____ e residente a _____________ in via ______________ (C.F. ____________________) elett.te dom.to presso il suo Studio Legale sito in _________ (__) alla via __________, __, tel e fax _____________ – pec: ___________@___________.it, in virtù di procura rilasciata in calce all’intimazione di sfratto;
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Esecuzione sfratto art. 605 c.p.c.

esecuzione

Ottenuto il provvedimento di rilascio dell'immobile inizia la fase successiva, nella quale è ricompresa anche l'esecuzione dello sfratto. 

fattispecie dell'esecuzione per consegna o rilascio, ai sensi dell'art. 605 c.p.c.

Ai sensi dell'art. 2930 c.c. "Se non è adempiuto l'obbligo di consegnare una cosa determinata, mobile o immobile, l'avente diritto può ottenere la consegna o il rilascio forzati a norma delle disposizioni del codice di procedura civile [c.p.c. 605 ss.]".
  • Notifica titolo esecutivo e del precetto rilascio immobile, contenente l'invito a rilasciare l'abitazione entro il termine di 10 gg. (salvo diverso termine disposto nel titolo esecutivo) e la descrizione sommaria dei beni stessi. Ci si procura le copie autentiche necessarie per la notifica nei seguenti modi:

Di seguito sono indicate le diverse situazioni da affrontare, dovute alle differenze tra i diversi provvedimenti, per ottenere un titolo esecutivo munito della formula esecutiva così da poter procedere con la realizzazione del precetto e conseguente notifica:


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Modello atto di intimazione sfratto



MODELLI

FAC SIMILE INTIMAZIONE SFRATTO PER MOROSITA'


TRIBUNALE DI __________________________
INTIMAZIONE DI SFRATTO PER MOROSITA’
CON CONTESTUALE CITAZIONE PER LA CONVALIDA
E RICHIESTA DI INGIUNZIONE DI PAGAMENTO
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Modello richiesta forza pubblica


MODELLI

RICHIESTA ASSISTENZA FORZA PUBBLICA

TRIBUNALE DI _______________________

UFFICIO NOTIFICAZIONI ESECUZIONI PROTESTI



           
Al Dirigente e/o Funzionario Responsabile

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Opposizione agli atti esecutivi art. 617 cpc - ordinanza di assegnazione - pignoramento presso terzi

Con l'opposizione agli atti esecutivi non si contesta il diritto a procedere all'azione (per il quale è necessario agire con l'opposizione all'esecuzione), ma i vizi formali degli atti e dei provvedimenti adottati durante il procedimento esecutivo, compresi quelli preliminari (titolo esecutivo) o prodromici (precetto) e relative notifiche. 
Tale procedura introduce una parentesi di cognizione nel processo esecutivo.
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modello di pignoramento presso terzi

MODELLI



TRIBUNALE DI _______________________
ATTO DI PIGNORAMENTO PRESSO TERZI
L’Avv.__________________ con Studio Legale in _____________ (__) alla via _________, n.__ (CF. ___________________) rapp.te e difensore della Sig.ra _______________, nata a ____________ (__) il __.__.____, CF. ______________________, ed elett.te dom.ta presso __________________ in _____________ alla via ________________, __ (tel. e fax ______________ – email _____________@___________.it), come da mandato in calce al ricorso per decreto ingiuntivo, espone quanto segue.
PREMESSO
1.    Che, la Sig.ra _______________ è creditrice nei confronti del _____________, in persona del legale rapp.te p.t., in virtù del D.I. n. ____/__ del Tribunale di ________________ – sez. Lavoro del __/__/20__, munito di formula esecutiva il __/__/20__ e notificato il __/__/20__ di somme dovute a titolo di spettanze retributive per il rapporto di lavoro subordinato intrattenuto con lo stesso;
2.    Che, il __/__/20__ la Sig.ra ________________ notificava atto di precetto con il quale intimava al _______________ nella persona del legale rapp.te p.t., di pagare la somma complessiva di Euro ____________;
3.    che, nessun pagamento è stato eseguito dal debitore nel termine concesso;
4.    che, si impone la necessità di sottoporre a pignoramento i crediti vantati dal ______________;
5.    che, il debitore risulta essere creditore nei confronti di _________________________;
6.    che, inoltre, il _________________ intrattiene rapporto di conto corrente (o altro rapporto contrattuale bancario) con il _______________ – Ag. di ____________, quale tesoriere dell’ente;
7.    che, pertanto, l’istante intende procedere a pignoramento delle somme dovute dal ____________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________, fino a concorrenza del proprio credito di __.____,__, oltre la metà del credito precettato ex art. 546 c.p.c., e dunque fino a concorrenza di € __.____,__, al fine di vedersi garantite le spese e gli interessi successivi;
tutto ciò premesso
l’Avv. _________________ ut supra
CITA
__________________, in persona del legale rapp.te p.t., con sede in _________________ (__) in via ____________________ a comparire innanzi al Giudice Unico del Tribunale di _________________, Giudice dell’esecuzione designando, ora e sede di regolamento, all’udienza del __/__/_____ (_____).
INVITA
_____________________ – Ag. Di ____________________, in persona del legale rapp.te p.t. con sede in _________________ (SA) alla via ___________________ , 19; Il Comune di ____________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________;
a comunicare la dichiarazione di cui all'articolo 547 al creditore procedente entro dieci giorni a mezzo raccomandata ovvero a mezzo di posta elettronica certificata, con l'avvertimento che in caso di mancata comunicazione della dichiarazione, la stessa dovrà essere resa dal terzo comparendo in un'apposita udienza e che quando il terzo non compare o, sebbene comparso, non rende la dichiarazione, il credito pignorato o il possesso di cose di appartenenza del debitore, nell'ammontare o nei termini indicati dal creditore, si considereranno non contestati ai fini del procedimento in corso e dell'esecuzione fondata sul provvedimento di assegnazione.
_____________, lì __/__/20__
                                                                                               Avv._______________
   ________________________

Io sottoscritto ufficiale Giudiziario dell’Ufficio N.E.P. del Tribunale di _________________, ad istanza come sopra, visto il D.I. n. _____/__ del Tribunale di __________________ – sez. Lavoro del __/__/20__, munito di formula esecutiva il __/__/20__ e notificato il __/__/20__ e  l’atto di precetto notificato in data __/__/20__ con il quale veniva intimato al ________________ di pagare la complessiva somma di Euro __.____,__, oltre interessi e spese, 
ho pignorato
in virtù del detto titolo esecutivo e del precetto le somme dovute dal
___________________ – Ag. Di _________________, in persona del legale rapp.te p.t. con sede in _______________ (__) alla via ______________ , __; Il Comune di ____________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________; fino a concorrenza di Euro € 17.150,93 pari al credito precettato aumentato della metà;
ho ingiunto
_____________________, in persona del legale rapp.te p.t., con sede in _________________ (__) in via ______________________ di astenersi da qualunque atto diretto a sottrarre alle garanzie del credito le somme sottoposte a pignoramento ed
ho intimato
ai terzi citati
____________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________;
di non disporre di dette somme pignorate senza ordine del Giudice, sotto le sanzioni di legge
Cautelato il credito, io sottoscritto Ufficiale Giudiziario
1. Ho rivolto al debitore, l’invito ad effettuare presso la cancelleria del giudice dell’esecuzione la dichiarazione di residenza o l’elezione di domicilio, si sensi dell’art. 492 2°comma cpc, in uno dei comuni del circondario in cui ha sede il giudice competente per l’esecuzione con l’avvertimento che, in mancanza ovvero in caso d’irreperibilità presso la residenza dichiarata o il domicilio eletto, le successive notifiche o comunicazioni a lui dirette saranno effettuate presso la cancelleria dello stesso giudice;
2. avvertito il debitore, ai sensi dell’art.495 c.p.c., che può chiedere di sostituire alle cose o ai crediti pignorati una somma di denaro pari all’importo dovuto a creditore pignorante e ai creditori intervenuti, comprensivo del capitale, degli interessi e delle spese, oltre che delle spese di esecuzione, sempre che, a pena d’inammissibilità, sia da lui depositata in cancelleria, prima che sia disposta la vendita o l’assegnazione a norma degli art.530, 552 e 569, la relativa istanza unitamente ad una somma non inferiore ad un quinto dell’importo del credito per cui è stato eseguito il pignoramento e dei crediti dei creditori intervenuti indicati nei rispettivi atti di intervento, dedotti i versamenti effettuati di cui deve.
                                                                                     L’Ufficiale Giudiziario

In pari tempo ho notificato il suesteso atto di citazione a:
1)  __________________________________ – Ag. Di ______________________, in persona del legale rapp.te p.t. con sede in ________________________ (SA) alla via _______________________, __;



2)   Il Comune di ____________________, in persona del sindaco p.t. con sede in _____________________ __, ______ ___________________ (__);




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Come fare un Atto di precetto su decreto ingiuntivo

3 commenti

Art. 480 e ss. c.p.c.
precetto
        
Il precetto è un tipico atto recettizio (non produce effetti se non portato a conoscenza del destinatario mediante notifica) che viene definito come prodromico all'avvio del procedimento dell'esecuzione. 

Con la notifica di quest'atto, il creditore manifesta la volontà di procedere ad esecuzione forzata, consistente in un'intimazione rivolta al debitore di adempiere l'obbligo risultante dal titolo esecutivo, entro un termine non minore di 10 g. e nel contestuale avvertimento che, in mancanza, si procederà con l'esecuzione vera e propria (pignoramento mobiliare, immobiliare o presso terzi etc..).
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