10 dicembre 2014

Come fare il tentativo obbligatorio di conciliazione al Corecom

corecom
Il CO.RE.COM, su delega dell’AGCOM, si occupa di risolvere le controversie tra utenti e gestori del servizio di telecomunicazioni. Gli utenti che contestano la violazione di un proprio diritto, prima di avviare una causa in sede giudiziaria, devono avviare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.re.com competente per territorio.


E' di fatti una causa di procedibilità e solo qualora siano trascorsi 30 giorni dalla data di proposizione dell'istanza potrà adirsi l'autorità giudiziaria, anche se la procedura conciliativa non si è ancora conclusa.
Quando è possibile pretendere un indennizzo dai gestori di servizi di telecomunicazioni? Bisogna prestare attenzione all'allegato A della delibera 73/11/CONS che indica tali casi, nonché la quantificazione dell'indennizzo:
  • ritardato attivazione del servizio (art. 3)
  • sospensione o cessazione del servizio (art. 4)
  • malfunzionamento del servizio (art. 5)
  • omessa o ritardata portabilità del numero (art. 6)
  • attivazione o disattivazione non richiesta della prestazione di carrier selection o carrier pre-selection (art. 7)
  • attivazione di servizi o profili tariffari non richiesti (art. 8)
  • perdita della numerazione (art. 9)
  • omessa o errata indicazione negli elenchi telefonici pubblici (art. 10)
  • mancata o ritardata risposta ai reclami (art. 11)
  • Ipotesi specifiche (es. per utenze d'affari etc.. art. 12)
Qualora ci si trovi in una delle specificate fattispecie, o in altre (art. 13) bisognerà procedere con il tentativo di conciliazione.
Sui rispettivi siti del CORECOM di ogni regione o provincia autonoma troverete i formulari per esperire la procedura. 
Vi proponiamo ad esempio quelli del CORECOM della Regione campania.
MODULISTICA :


Al ricevimento dell'istanza, il Corecom vaglia l'ammissibilità della domanda e comunica l'esito all'interessato. Successivamente l’utente verrà convocato  all'udienza di conciliazione, che si svolge presso gli uffici del Co.re.com alla presenza del conciliatore, un funzionario esperto che interviene nei rapporti conflittuali con un comportamento di imparzialità ed equidistanza, per accompagnare entrambi i contendenti verso un accordo. 



  • Se la conciliazione corecom ha esito positivo è redatto un verbale di conciliazione costituente titolo esecutivo, in cui si prende atto dell'accordo.
  • Se, viceversa, nella conciliazione corecom non si raggiunge l'accordo su tutti o su parte dei punti controversi, qualora per il medesimo oggetto e tra le stesse parti non sia stata già adita l'Autorità Giudiziaria, le parti congiuntamente, o anche il solo utente, possono chiedere all'Autorità di definire la controversia ai sensi dell'art. 84 del Codice delle comunicazioni elettroniche. 

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