Il mediatore c.d. atipico ha diritto alla provvigione?

Sul punto si sono contrapposti due distinti orientamenti giurisprudenziali:

1. Una prima tesi sostiene che al procacciatore di affari non può essere applicata la disciplina contenuta nella legge 39/1989 e, di recente, quella contemplata dal decreto legislativo 59/2010; più legata al dato normativo, tale posizione fa leva sulla diversità ontologica esistente tra la figura predetta e quella del mediatore c.d. tipico e caratterizzato da una condizione di terzietà rispetto alle parti che intendono concludere l’affare;

modello accertamento tecnico preventivo - mancato riscontro INPS


Cosa fare se non si è stati chiamati dall'INPS per l'invalidità civile?

TRIBUNALE DI ________________________
SEZIONE LAVORO
ISTANZA DI ACCERTAMENTO TECNICO PREVENTIVO
EX ART.445 BIS C.P.C.

Cosa fare se non si è stati ancora chiamati a visita dall'INPS per l'invalidità civile?

Capita, ormai sempre più spesso, che presentata la domanda di invalidità civile all'INPS, questa rimanga inevasa per un periodo molto lungo.

Chi ha presentato la domanda, quindi, resta a casa in attesa di essere chiamato a visita.

Sul punto interviene la Legge 533/1973 che prevede all'

Art. 7. (Formazione del silenzio rifiuto sulla richiesta agli istituti previdenziali e assistenziali)

Locazione sciolta consensualmente - terzo condannato a risarcire il danno al locatore

La fattispecie concreta consta di due rapporti:
  • quello tra locatore e conduttore;
  • quello tra locatore e inquilini del piano di sopra (terzi).

A fronte delle molestie degli inquilini del piano di sopra, il conduttore e il locatore sciolgono consensualmente il loro rapporto. Tuttavia, dal momento che lo scioglimento del contratto, seppur consensuale è dovuto al comportamento degli inquilini del piano di sopra i proprietari dell'immobile decidono di procedere nei loro confronti per violazione della libertà economica, in due differenti momenti:

La dichiarazione di morte nella comparsa conclusionale interrompe il processo?

L'istituto dell'interruzione è disciplinato dagli art. 299 e ss. del c.p.c. 

Art. 299. (Morte o perdita della capacita' prima della costituzione). Se prima della costituzione in cancelleria o all'udienza davanti al giudice istruttore, sopravviene la morte oppure la perdita della capacita' di stare in giudizio di una delle parti o del suo rappresentante legale o la cessazione di tale rappresentanza, il processo e' interrotto, salvo che coloro ai quali spetta di proseguirlo si costituiscano volontariamente, oppure l'altra parte provveda a citarli in riassunzione, osservati i termini di cui all'art. 163-bis.

L'ipotesi, che ci interessa è quella della morte di una delle parti e nello specifico il codice di procedura civile prevede:

Compenso dell'avvocato: novità giurisprudenziali sulla procedura di liquidazione

L’art. 14, comma 1, D.Lgs. 1 settembre 2011, n. 150, ha fissato nuove regole procedurali del procedimento per la liquidazione di diritti ed onorari di avvocato:

Art. 14 Delle controversie in materia di liquidazione degli onorari e dei diritti di avvocato 
1. Le controversie previste dall'articolo 28 della legge 13 giugno 1942, n. 794, e l'opposizione proposta a norma dell'articolo 645 del codice di procedura civile contro il decreto ingiuntivo riguardante onorari, diritti o spese spettanti ad avvocati per prestazioni giudiziali sono regolate dal rito sommario di cognizione, ove non diversamente disposto dal presente articolo.

L'attore soccombente nel merito è legittimato ad appellare la sentenza sul difetto di giurisdizione del giudice da lui prescelto?

Sulla questione sia la giurisprudenza civile sia quella amministrativa per molto tempo avevano avallato soluzioni opposte.

La tesi seguita dal Consiglio di Stato:

Secondo la giurisprudenza del Consiglio di Stato la contestazione della giurisdizione da parte del soggetto che abbia optato per quella giurisdizione e sia risultato soccombente nel merito costituisce abuso del diritto, quale uso del diritto per uno scopo diverso da quello  consentito, sub specie di abuso del processo.
Tale orientamento si fondava sull'irragionevole sacrificio patito dalla controparte in seguito al prolungamento, per ragioni esclusivamente utilitaristiche, della durata del giudizio.

L’evoluzione della giurisprudenza civile:

Fascicolo assente: quando si addebita alla parte?

Caso

L'ipotesi non è così infrequente: non risulta alcuna annotazione dell'avvenuto ritiro del fascicolo di parte, tuttavia la produzione è assente, cosa accade se il giudice deve decidere sulla domanda non avendo accesso ad eventuali prove documentali?

Art. 169. (Ritiro dei fascicoli di parte).

La procedura per la liquidazione dei compensi dell'avvocato


Cosa può fare l'avvocato in caso di inadempienza del cliente?
Le ipotesi percorribili sono diverse:

Caparra confirmatoria: per l'adempiente due discipline alternative

La caparra confirmatoria, al pari di quella penitenziale (art. 1386 c.c.), ha natura di patto contrattuale a carattere reale.

Il recesso unilaterale dal contratto, previsto dall'art. 1385 c.c. in caso di inadempimento della parte che ha versato la caparra, è di natura legale e postula necessariamente l'inadempimento dell'altro contraente di cui,

Accertamenti tecnici irripetibili art. 360 c.p.p.

L'accertamento tecnico appartiene agli atti tipici che il PM può compiere durante la fase delle indagini preliminari.
Analizziamo la disciplina degli accertamenti tecnici irripetibili e che ai sensi dell'art. 431 c.p.p. l.c) entreranno a far parte del fascicolo per il dibattimento.