Modello verbale di seconda udienza sfratto

MODELLI

La pratica nello sfratto per morosità;


Esempio da scrivere in verbale:


E' presente per il locatore l'Avv.____________, il quale dichiara che ad oggi ancora persiste la morosità del Sig.____________, non avendo quest'ultimo adempiuto, nei termini indicati dal provvedimento disposto in data __/__/____, al pagamento dei canoni non riscossi e delle spese processuali sostenute. Si chiede, pertanto, che venga pronunciata ordinanza di rilascio immediatamente esecutiva ex art.665 c.p.c., fissando la data per l'esecuzione. A tal proposito si fa rilevare che secondo quanto disposto dall'art. 56/2°comma L. 392/78 "Nelle ipotesi di cui all'art. 55, per il caso in cui il conduttore non provveda nel termine assegnato, la data dell'esecuzione non può essere fissata oltre 60 giorni dalla scadenza del termine concesso per il pagamento", che nel caso che trattiene era stato fissato per il __/__/____.

Seconda udienza: nel caso appena indicato, tutto viene rinviato ad un’altra udienza nella quale il locatore (anche nel tramite dell'avvocato) dichiara ancora una volta il persistere della morosità nonostante i 90 gg. concessi. Tenendo conto in questa sede di alcune considerazioni che ritrovate nel verbale qui a fianco.


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Modello verbale di prima udienza sfratto

MODELLI

La pratica nello sfratto per morosità;


Esempio da scrivere in verbale: UDIENZA del  __/__/20__


E' presente per il locatore l’Avv. ______________, il quale si riporta al proprio scritto difensivo opponendosi ad ogni contraria avversa eccezione e deduzione. Dichiara che la morosità del Sig. _______________ persiste ed ammonta, in data odierna, ad € ______,00 per i mesi di __________ 20__ e ________, . Pertanto, chiede che sia convalidata l’intimazione di sfratto nei confronti di _____________ relativamente  all’abitazione sita in __________ alla via _____________ e che venga emesso decreto ingiuntivo immediatamente esecutivo per i canoni scaduti e da scadere sino all’esecuzione dello sfratto. In caso di opposizione, si chiede la pronuncia di ordinanza di rilascio ex art. 665 c.p.c. con la fissazione della data per l’esecuzione, con condanna del conduttore dei canoni scaduti e da scadere sino al rilascio.



N.B. sulla richiesta dei decreti ingiuntivi si analizzi la solvenza del conduttore. Perché, a seguito della loro emissione (con formula esecutiva) consegue  il pagamento della tassa di registro. Se persiste il dubbio, per evitare oltre al danno (il mancato pagamento dei canoni) anche la beffa (la tassa di registro), si consiglia di concentrarsi sul rilascio dell'immobile dal momento che nulla vieta al locatore di poter agire per i decreti ingiuntivi anche successivamente ai sensi dell'art. 669 c.p.c.. 

Modello verbale di seconda udienza

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Modello ricorso previdenza dopo il dissenso nell'atp

MODELLI


(esempio)

Si consiglia la lettura:
  1. Come fare un accertamento tecnico preventivo obbligatorio;
  2. Cosa fare nell'ATP previdenziale dopo il dissenso dell'INPS;
  3. Dichiarazione ai sensi dell'art. 152 disp.att. c.p.c. (contributo unificato e spese legali)
  4. Cosa fare se non si è stati chiamati dall'INPS per la visita?
TRIBUNALE DI ____________________
SEZIONE LAVORO
GIUDICE _______________
RICORSO EX ART. 445 BIS COMMA 6 C.P.C.
PER
Il Sig. ___________ nato il __/__/_____ a _____________________ (CF._______________) e residente a ___________ in via ______________ n__, rappresentato e  difeso, in virtù di mandato in calce all’accertamento tecnico preventivo obbligatorio, dall’Avv. ________________ (C.F. ___________________), nonché e domiciliato presso il suo studio in ________________ alla via _________________ n.___ (tel e fax ________________ pec _________@pec.it)
CONTRO
INPS, in persona del Presidente p.t. con sede in ________________________alla via ___________________ nonché rappresentata e difesa da _________________________
PREMESSO
1.      Che, il sig. _______________ con ricorso depositato al n. RG _____/______ adiva il Tribunale di ____________per ottenere, ex art. 445 bis cpc, l’accertamento del proprio stato per il riconoscimento (inserire es. assegno ordinario di invalidità ex L. 222/84);
2.      Che, con decreto del __/__/____ veniva fissata la prima udienza per il __/__/____, notificato in uno con il ricorso all’INPS in data __/__/___;
3.      Che, alla prima udienza il Giudice ________________ assegnava al CTU Dott. ________________ l’incarico di espletare la Consulenza Tecnica D’Ufficio richiesta;
4.      Che, in data __/__/____ alle ore __:__ iniziavano le operazioni peritali presso lo studio del CTU a ___________________ in via _________________ alla presenza ____________________________;
5.      Che, in data __/__/____ il CTU depositava la consulenza tecnica che non riconosceva il beneficio richiesto;
6.      Che, in data __/__/____ il Giudice Dott. __________ emetteva decreto di chiusura delle operazioni peritali;
7.      Che, in data __/__/____il sig. ______________esprimeva il proprio motivato dissenso ex art. 445 bis comma 6 cpc per le seguenti ragioni:
ERRONEITA’ DELLA CONSULENZA TECNICA D’UFFICIO    
La CTU redatta dal Dott. ________________ non è condivisibile in quanto viziata da diverse contraddizioni diagnostico valutative ed, altresì, carente nelle motivazioni medico-legali in ordine alla prestazione richiesta. Come si evince, infatti, dall’allegato parere sanitario reso dal Consulente di parte dell’odierno ricorrente, Dott. _______________, che osserva :” Non si concorda con le conclusioni del CTU per le seguenti motivazioni:
1.      ____________________________________________________________________;
2.      _____________________________
3.      Le tabelle di invalidità civile presentano una valutazione superiore_________________________________________________________________________
4.      ______________________________________
A tali considerazioni deve aggiungersi che per la pacifica giurisprudenza (inserire pronunce che avallino l’excursus fattuale oltreché patologico)
________________________________________________________________________________________________________________________
Nulla di tutto ciò è emerso nella Consulenza tecnica svolta nonché dell’evidente fondatezza delle ragioni giuridiche e fattuali poste a base del ricorso del Sig________________, che come in epigrafe rappresentato, difeso e domiciliato
CHIEDE
Che in via preliminare l’On. Tribunale adito, Voglia fissare con decreto l’udienza di discussione della causa, con il termine di notifica del ricorso e decreto, nonché l’invito alla parte resistente di costituirsi nei modi e termini di legge con l’avvertimento che in mancanza si procederà in sua contumacia per ivi accogliere le seguenti
CONCLUSIONI
Voglia L’Ill.mo Tribunale adito, per le ragioni di cui in premessa, in accoglimento del presente ricorso accertare che lo stato patologico del Sig. _________________ è tale da integrare i presupposti per _______________________di cui alla Legge_______/_____e per l’effetto riconoscerne mediante sentenza il beneficio come richiesto nell’accertamento tecnico preventivo obbligatorio.
Si chiede sin da ora il rinnovo della Consulenza Tecnica d’Ufficio a seguito delle carenze sopra evidenziate relativamente a quella già depositata, indicando sin da ora quale consulente tecnico di parte il dott. ___________________________ o altro consulente che ci si riserva di nominare.
Con vittoria di spese diritti ed onorari dell’intero procedimento.
Si allega:
1.      Decreto di chiusura delle operazioni peritali,
2.      Dichiarazione di dissenso depositata;
3.      Parere medico-legale CTP dott. ____________________;
4.      Copia della CTU del Dott._______________;
5.      Certificati medici del sig. _______________;
DICHIARAZIONE DI VALORE
Si dichiara che il valore della causa è indeterminabile _____________________ il contributo unificato è di € 43,00 _______vedi anche ______
_______________lì, __/__/____

Modello dichiarazione di dissenso art. 445 bis 4° comma cpc

TRIBUNALE DI ____________________
SEZIONE LAVORO
GIUDICE _______________
RG. _________/____________
DICHIARAZIONE DI DISSENSO EX ART. 445 BIS COMMA 4 C.P.C.
PER
Il Sig. ___________ nato il __/__/_____ a _____________________ (CF._______________) e residente a ___________ in via ______________ n__, rappresentato e  difeso, in virtù di mandato in calce all’accertamento tecnico preventivo obbligatorio, dall’Avv. ________________ (C.F. ___________________), nonché e domiciliato presso il suo studio in ________________ alla via _________________ n.___ (tel e fax ________________ pec _________@pec.it)
CONTRO
INPS, in persona del Presidente p.t. con sede in ________________________alla via ___________________ nonché rappresentata e difesa da _________________________
PREMESSO
1.      Che, con comunicazione a mezzo pec del __/__/____ la cancelleria del Tribunale ______________ rendeva nonto il decreto di chiusura delle operazioni peritali relative al ricorso ex art. 445 bis c.p.c. proposto dal sig.____________________ avverso l’INPS;
2.      Che, il Sig. __________________ ritiene di sollevare le seguenti contestazioni all’elaborato peritale, osservazioni così come formulate dal proprio consulente di parte il Dott._______________:”non si concorda con le conclusioni del CTU (NON INVALIDO ________________________)” per le seguenti motivazioni:
a)     Il periziando è affetto da ___________________________ (come da certificazione medica depositata in atti);
b)     Le operazioni peritali si sono svolte in data __/__/____ e  in quella sede il CTU non ha tenuto conto ____________________________________________________________________________________________________________________________________________________
c)      ___________________________________________;
che, pertanto, si contestano espressamente e conclusioni offerte dal CTU;
TUTTO QUANTO CIO’ PREMESSO
Il Sig. _________________________ come rappresentato, difeso e domiciliato manifesta il proprio
DISSENSO
All’omologazione dell’accertamento sanitario ex art. 445 bis comma 4 c.p.c., con espressa riserva di proporre il ricorso introduttivo del giudizio ex art. 445 bis comma 6 c.p.c. nei termini di legge
_____________lì, __/__/_____

Avv. ____________________

Costituzione Italiana e riforma Renzi/Boschi - i due testi a confronto


A confronto:

  • il testo degli articoli della Costituzione Italiana
  • le rispettive modifiche della riforma Renzi/Boschi

Danni a colture da fauna selvatica - legittimazione passiva Parchi o Riserve


Nelle zone interessate dai Parchi Nazionali, sempre più spesso i coltivatori si lamentano dei danni provocati dalla fauna selvatica, soprattutto ungulati.

In materia di danni derivanti da fauna selvatica, la disciplina cardine è quella della L.n. 157/92.

Citando la norma suindicata, col termine "fauna selvatica"

modello citazione indennizzi/risarcimento danni provocati da fauna selvatica

MODELLI

Pronunce di merito sui danni da fauna selvatica;

GIUDICE DI PACE DI ______________________