29 ottobre 2015

Ricetta taglia-processi messa a punto dal Ministro Orlando


  • Informatizzazione;
  • ufficio del processo;
  • nuovo personale amministrativo;
  • incentivi fiscali per chi utilizza i nuovi riti alternativi;
  • Pool di praticanti per smaltire gli arretrati.
Questi gli strumenti che il ministro della Giustizia Andrea Orlando ha messo a punto per affrontare e sconfiggere l'arretrato civile. 

Il ministro, che ha iniziato il suo tour di visite negli uffici giudiziari più in difficoltà nel settore civile, spiega: "Vogliamo creare una forma di tutoraggio per i tribunali in difficoltà, un canale diretto per far funzionare meglio l'ufficio con la formazione, l'informatica, la mobilità del personale". Inoltre, un pool di giovani specializzati e di neolaureati lavorerà al fianco del giudice "per preparare l'udienza e aiutare i magistrati a smaltire l'arretrato".

Sul fronte del personale amministrativo, prosegue Orlando, "mille sono in arrivo e poi ce ne saranno altri 3.000". E infine un fondo appositamente creato di 5 milioni di euro garantirà "incentivi fiscali per chi compone le liti senza arrivare davanti al giudice, utilizzando i nuovi strumenti legislativi approvati".

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